Cosa si può scrivere su una mattinata passata con Fiorello?
Forse solo banalità.
Che è una persona che ti sembra di conoscere da sempre. E che si rivolge a te come se ti conoscesse da sempre.
Un giovedì mattina, ci troviamo a Roma nello studio del manager del personaggio televisivo e radiofonico più amato d’Italia, per girare uno spot televisivo in favore dell’Associazione, con un Fiorello che continua a credere in noi. Sembra davvero un miracolo.
Parliamo insieme del Padiglione, di come è nato il progetto, di come si svilupperà; e il suo entusiasmo ci fa immediatamente dimenticare questi ultimi due anni passati a progettare, modificare carte, disegni; due anni di attese, pratiche e burocrazie varie… due anni di incontri, riunioni… medici, architetti, ingegneri, politici, … la forza del suo ottimismo ci ridà forza e vitalità. Grazie, Fiore. Davvero, grazie di cuore!
Grazie perché anche noi, certe volte, dimentichiamo. Come tutti del resto. Dimentichiamo che ottimismo, entusiasmo, sorrisi e voglia di andare avanti sono stati il motore che hanno animato e determinato la nascita del progetto “Padiglione”. Certe volte dimentichiamo che siamo partiti da una semplice stanzetta, da un piccolo televisore a colori, da un frigorifero che conteneva dei succhi di frutta… un semplice entusiasmo: è da questo che siamo partiti. Dal desiderio e dalla necessità di creare vita da una mancanza.
E il nostro entusiasmo, e soprattutto l’entusiasmo e la voglia di vita di mio padre, Franco Cutino, ha coinvolto persone come Aurelio Maggio, come Rita Borsellino; e la dirigenza dell’Ospedale “Cervello”; e i professionisti del Rotary club di Alcamo; e poi l’Enel Cuore Onlus, la banca Sanpaolo, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena; la Fondazione Banco di Sicilia. E Fiorello. Che ci ha donato di nuovo il suo tempo per il nuovo spot a favore dell’associazione Piera Cutino, girato a Roma, in una giornata di piaggia, nello studio del suo manager. Siamo fiduciosi che l’entusiasmo di Fiorello riuscirà a coinvolgere e contagiare milioni di persone che non potranno rimanere insensibili al ciclone di parole, battute, sguardi, sorrisi, amore di un uomo che, come noi, crede che i sogni si possano realizzare davvero.
Grazie, Fiore, davvero! Grazie di cuore. Non finiremo mai di farlo; e a chi volesse sapere come sono volate le tre ore con Fiorello, non resterà che guardare gli spot girati e pensare a come si possa trascorrere il tempo insieme ad uno dei suoi più cari amici.
Ecco chi è Fiorello. Uno dei nostri più cari amici. Come voi.
Giuseppe Cutino