L’Associazione Piera Cutino sposa la “Carta della Donazione ” e diventa socio dell’Istituto Italiano della Donazione.
Utilizzare in maniera efficace e trasparente le donazioni ricevute dalle persone, dalle aziende e dalle Istituzioni per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti talassemici, è sempre stato uno degli elementi prioritari seguiti dall’Associazione Piera Cutino. I Consiglieri dell’Associazione hanno sempre creduto in questo aspetto: dare concretezza alle proprie promesse e utilizzare i fondi in maniera oculata a sostegno dei progetti promossi. Alla base di questa linea di condotta, adottata dall’Associazione in ogni suo fronte, c’è la tensione verso un modus operandi in grado di generare fiducia.
La Talassemia rientra nella famiglia delle malattie rare e quindi poco conosciute e spesso orfane di attenzione; l’Associazione Piera Cutino nasce, dalla volontà di un gruppo di privati cittadini, come piccola realtà locale che ha tuttavia una Mission esclusiva: raggiungere la piena guarigione dalla malattia. Se oggi la Mission dell’organizzazione è stata ed è condivisa da privati, fondazioni, aziende e comuni cittadini che fanno delle donazioni, destinano il 5 per mille o scelgono le bomboniere solidali dell’Associazione, è stato possibile soltanto grazie alla fiducia che attorno al proprio progetto l’Associazione è riuscita a coagulare.
Così, quando uno dei consiglieri dell’Associazione, circa un anno fa, ha parlato durante un Consiglio Direttivo dell’esistenza di un Istituto nazionale che si occupava di certificare l’operato delle Onlus sulla base di criteri certi ed oggettivi, non ci sono stati dubbi nell’intraprendere quel percorso che oggi ha condotto l’Associazione a divenire Socio di quell’Ente che è l’Istituto Italiano della Donazione. Costituitosi nel 2004, l’Istituto ha l’obiettivo prioritario di contribuire a: diffondere tra le organizzazioni non profit comportamenti di eccellenza etica; aiutarle a qualificare la propria attività; rassicurare il donatore nelle sue scelte di destinazione delle risorse.
A tale scopo era nato nel 1999 il Codice etico su cui l’Istituto basa la propria attività: la Carta della Donazione. La Carta intende esplicitare le garanzie che le Associazioni devono essere sempre in grado di fornire ai propri sostenitori, così come recita nella sua parte introduttiva la Carta, secondo la quale le Organizzazioni aderenti “si impegnano a tenere nella massima considerazione i donatori, tutelandoli nel loro diritto ad una informazione precisa e trasparente che fornisca loro elementi per valutare l’efficaci degli interventi solidaristici delle Organizzazioni e l’efficienza della gestione economica.”
L’occasione per presentare l’Associazione Piera Cutino, e le altre tre Organizzazioni divenute socie dell’Istituto, si è presentata durante la 4° Conferenza Nazionale della Donazione, svoltasi lo scorso 26 ottobre presso la Camera di Commercio di Napoli. La Conferenza, dal titolo “Economia civile: Imprese e Terzo Settore per lo sviluppo del Paese”, ha voluto sottolineare, come dichiarato da Franco Vannini, Consigliere Delegato dell’Istituto, “l’importanza dell’economia civile per la creazione di un benessere generalizzato e per favorire la coesione sociale”. Questo tema è stato sviluppato magistralmente da Stefano Zamagni, Presidente dell’Agenzia delle Onlus, da Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione per il Sud, da Adriano Giannola, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, da Andrea Olivero, Portavoce Forum nazionale del Terzo settore e da Antonio Bernardi Presidente della Fondazione Vodafone Italia.
E’ stata poi la volta della presentazione delle nuove Organizzazioni Associate all’Istituto. Per l’Associazione Piera Cutino è stato il Direttore, Sergio Mangano, (nella foto) a ritirare l’attestato di adesione all’Istituto che certifica la nostra Associazione come aderente ai principi di efficienza ed efficacia della Carta della Donazione. Il Direttore ha anche avuto modo di presentare l’Associazione Piera Cutino, le proprie attività ed i propri progetti, esprimendo tutta la sua soddisfazione ed il suo compiacimento, in nome dell’intera Associazione, per questo prestigioso riconoscimento che inserisce la Piera Cutino tra quelle Organizzazioni su cui il donatore può fare affidamento e donare con fiducia.
“Siamo lieti di avere finalmente annoverato tra i Soci Aderenti la prima Organizzazione siciliana. L’entrata all’Istituto dell’Associazione Piera Cutino rappresenta una manifestazione importante della volontà delle Regioni del Sud Italia di manifestare in modo forte e deciso la propria eccellenza gestionale e organizzativa” ha dichiarato Maria Guidotti, Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione.